Ortodonzia
Correzione delle malocclusioni e del disallineamento dentale in tutte le fasce d'età. Apparecchio fisso per gli adolescenti, allineatori trasparenti per gli adulti. La scelta del presidio segue la valutazione clinica, non la preferenza espressa al telefono.
Trattamenti seguiti dalla Dott.ssa Viviana Giannoccaro — specialista in ortodonzia · Università di Ferrara
Prima si valuta, poi si sceglie il presidio
L'ortodonzia non è uguale a tutte le età, e non è uguale per tutti i pazienti della stessa età. Le variabili che determinano il percorso corretto — entità della malocclusione, stadio di crescita ossea, grado di collaborazione del paziente, esigenze estetiche e funzionali — richiedono un'analisi specifica prima di qualsiasi proposta terapeutica.
La prima visita ortodontica comprende una valutazione clinica completa e, dove necessario, un'analisi cefalometrica o radiologica. Il piano di trattamento viene costruito su quella base, non su ciò che il paziente ha già deciso di voler fare. Chi arriva convinto di volere gli allineatori potrebbe avere indicazione per l'apparecchio fisso, e viceversa. Il presidio si sceglie dopo la valutazione, non prima.
Apparecchio fisso: il presidio più affidabile in fase di crescita
Per gli adolescenti l'apparecchio fisso tradizionale resta il presidio di riferimento. Nella fase in cui la crescita ossea è ancora attiva, il controllo preciso del movimento dentale richiede una forza continua e costante che solo il fisso garantisce. Non è una questione estetica: è una questione di efficacia clinica nel momento in cui il trattamento ha il maggiore impatto.
In studio vengono trattati anche i casi di ortodonzia intercettiva, cioè quei trattamenti precoci pensati per correggere discrepanze scheletriche o abitudini viziate prima che si consolidino. Intervenire presto, nei casi indicati, riduce spesso la complessità del trattamento definitivo e, in alcuni casi, lo rende non necessario.
I trattamenti in età evolutiva sono seguiti dalla dottoressa Viviana Giannoccaro, specialista in ortodonzia con formazione universitaria a Ferrara.


Allineatori trasparenti: comfort, discrezione, risultato prevedibile
Per gli adulti gli allineatori trasparenti rispondono a esigenze che l'apparecchio fisso non copre altrettanto bene: discrezione durante la vita professionale e sociale, possibilità di rimozione durante i pasti, igiene domestica più agevole. In studio vengono utilizzati sistemi certificati e selezionati sulla base del caso clinico.
Gli allineatori non sono una soluzione universale. Per le malocclusioni severe o per i casi che richiedono movimenti dentali complessi, l'apparecchio fisso resta l'opzione più efficace anche in età adulta. La dottoressa Giannoccaro valuta ogni caso in modo indipendente, senza preferenze commerciali legate a un unico sistema.
È disponibile anche l'ortodonzia linguale o estetica per i pazienti che necessitano del fisso ma richiedono il massimo della discrezione.
Dalla prima visita alla contenzione: un percorso con tappe definite
Un trattamento ortodontico dura mediamente da 18 a 36 mesi, a seconda della complessità del caso e del presidio scelto. Ma la parte che molti pazienti sottovalutano è quella che viene dopo: la fase di contenzione. Senza un mantenitore adeguato — fisso o rimovibile — i denti tendono a tornare nella posizione originale. La fine del trattamento attivo non è la fine del percorso.
In studio il piano terapeutico viene illustrato in dettaglio prima di iniziare: obiettivi clinici, tempi stimati, numero di sedute previste, costi e modalità di pagamento. Niente viene deciso senza che il paziente abbia capito cosa sta per affrontare.
Tipologie di trattamento disponibili
Ortodonzia intercettiva
Per bambini e preadolescenti. Correzione precoce di discrepanze scheletriche e abitudini viziate.
Apparecchio fisso tradizionale
Per adolescenti e adulti. Controllo preciso del movimento dentale. Consigliato per i casi più complessi.
Allineatori trasparenti
Per adulti che privilegiano discrezione e comfort.
Domande frequenti sull'ortodonzia
A che età è giusto portare il bambino dalla specialista ortodontica?
La prima visita ortodontica è consigliata intorno ai 6–7 anni, quando erompono i primi denti permanenti. Non significa necessariamente iniziare un trattamento: significa avere una valutazione precoce che permetta di intervenire al momento giusto, se necessario. In molti casi la visita si conclude con un monitoraggio periodico, senza alcuna terapia immediata.
Gli allineatori funzionano quanto l'apparecchio fisso?
Per molti casi sì, ma non per tutti. Gli allineatori sono efficaci per malocclusioni di entità lieve o moderata, per rotazioni limitate e per casi senza necessità di espansione scheletrica. Per i casi complessi, o per i pazienti in età evolutiva, l’apparecchio fisso garantisce un controllo del movimento dentale che gli allineatori non raggiungono. La risposta corretta dipende dall’esame clinico, non dalla tecnologia preferita.
Quanto dura il trattamento con allineatori?
Mediamente da 12 a 24 mesi, a seconda della complessità. Gli allineatori richiedono disciplina: vanno indossati almeno 20–22 ore al giorno. Chi li rimuove frequentemente o li dimentica rallenta il trattamento o compromette il risultato. La durata stimata viene comunicata prima di iniziare, sulla base del numero di step previsti dal piano digitale.
Il trattamento ortodontico è doloroso?
Nei giorni successivi alla consegna di un nuovo set di allineatori o a una seduta di attivazione del fisso è normale avvertire pressione e lieve fastidio. Non si tratta di dolore acuto, ma di una sensazione legata al movimento dei denti. Si gestisce senza farmaci nella maggior parte dei casi, o con comuni antidolorifici nei giorni più intensi.
Posso fare l'ortodonzia anche da adulto?
Sì, senza limitazioni di età. La biologia del movimento dentale funziona a qualsiasi età. I tempi di trattamento negli adulti possono essere leggermente più lunghi rispetto agli adolescenti, ma il risultato clinico è paragonabile. Molti adulti iniziano il trattamento per la prima volta dopo i 40 o i 50 anni.
Cosa succede dopo il trattamento?
Dopo la rimozione dell’apparecchio o l’ultimo set di allineatori inizia la fase di contenzione: un mantenitore fisso incollato dietro i denti anteriori e/o un allineatore rimovibile notturno. La contenzione è permanente, o almeno di lungo periodo. Senza di essa il rischio di recidiva — cioè di ritorno dei denti alla posizione originale — è concreto.
La dottoressa Giannoccaro riceve pazienti di Polignano a Mare e di tutta la costa e l'entroterra della provincia di Bari sud. Molte famiglie di Monopoli, Mola di Bari, Conversano, Noicattaro e Rutigliano scelgono uno studio ortodontico fuori dal proprio comune quando cercano uno specialista dedicato — una figura con formazione universitaria specifica, non un generalista che tratta anche ortodonzia. Per i pazienti di Castellana Grotte, Putignano e Fasano, lo studio rappresenta un punto di riferimento raggiungibile in meno di 30 minuti.

